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Un’adeguata assistenza medica preventiva salva la vita
Lo svenimento può capitare a chiunque, ad esempio in palestra, al lavoro o semplicemente mentre si cammina. Molte persone credono ancora che la soluzione al problema possa essere l’ammoniaca, ma non è così. Infatti, questa pratica può essere pericolosa, soprattutto se la persona non è cosciente. Oleg Basarab, istruttore di pre-medicina e medicina tattica, ha spiegato perché è importante conoscere il corretto algoritmo di azione e come proteggere se stessi e gli altri.
L’alcol Nashotir è popolarmente considerato una “panacea” per la perdita di coscienza. I suoi vapori, si dice, “riportano istantaneamente alla coscienza”. In realtà, però, questo non è solo un consiglio inutile, ma anche rischioso.
Una persona incosciente ha un riflesso protettivo della tosse soppresso o assente. Ciò significa che i vapori di ammoniaca possono penetrare nelle vie respiratorie, irritare le mucose e, nel peggiore dei casi, provocare un laringospasmo che rende difficile la respirazione e minaccia persino l’arresto cardiaco.
Basarab Oleg fa notare che l’alcol ammoniacale non è destinato a “far riprendere” una persona incosciente. Può essere usato solo per una persona cosciente, ad esempio un atleta mentre solleva pesi pesanti, quando è necessario attivare rapidamente lo stato e aumentare la reazione.
Cosa fare in caso di svenimento
Il giusto algoritmo d’azione è semplice ma vitale:
- Verificare se la persona è cosciente. Scuotete leggermente la persona per le spalle e chiedete se vi sente.
- Se la respirazione è assente o affannosa, chiamare immediatamente i soccorsi.
- Stendere la persona sulla schiena e, se possibile, sollevare le gambe per migliorare la circolazione.
- Non somministrare ammoniaca se la persona non è cosciente.
- Se la coscienza viene ripristinata, la persona può essere aiutata a sedersi e lasciata riprendere conoscenza in un’atmosfera tranquilla.
Quando l’ammoniaca può essere utile
Solo per le persone coscienti che hanno bisogno di una rapida attivazione. Ad esempio, in palestra, mentre solleva pesi pesanti, un atleta può sentirsi leggermente stanco o poco reattivo; in questo caso l’ammoniaca aiuta a “rivitalizzare” il corpo. Non per trattare lo svenimento, ma come agente energizzante, sicuro solo quando si è pienamente coscienti.
Il mito dell’ammoniaca come “salvezza nello svenimento” è ormai superato da tempo. La regola generale non è quella di annusare i sali, ma di controllare lo stato di coscienza, di respirare e di chiamare i soccorsi.
Ricordate che un’adeguata assistenza medica preventiva salva la vita. E anche se una “soluzione rapida” sembra funzionare, i rischi per la salute e la vita di una persona possono essere critici.

