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Per pulire un condizionatore d’aria basta mezz’ora di tempo e un prodotto speciale
La manutenzione periodica del condizionatore d’aria è fondamentale per il suo corretto e sicuro funzionamento. Se l’unità non viene pulita in tempo, al suo interno possono accumularsi polvere, batteri, funghi e muffe. Tutto ciò non solo ne compromette il funzionamento, ma può anche causare allergie, odori sgradevoli e problemi respiratori.
Cerchiamo di capire come pulire il condizionatore da soli e in quali casi è meglio rivolgersi a degli specialisti.
Come pulire il condizionatore d’aria a casa – regole di base
La regolarità della pulizia del condizionatore d’aria dipende dalla frequenza di utilizzo. In caso di uso moderato è sufficiente effettuare la pulizia di base una volta ogni 2-3 mesi, mentre se l’apparecchio funziona tutti i giorni è meglio farlo almeno una volta al mese. Inoltre, una volta all’anno è opportuno rivolgersi a specialisti per la pulizia profonda e la disinfezione delle parti interne.
Per quanto riguarda la pulizia del condizionatore d’aria in casa, non dovrebbero esserci particolari problemi, perché non è necessario smontarlo. Quindi, prima di tutto è necessario pulire i filtri del blocco interno, poiché su di essi si deposita la maggior parte delle contaminazioni.
Prima di procedere, è necessario scollegare l’apparecchio dalla rete elettrica, quindi rimuovere con cura i filtri, che di solito sono costituiti da piccole griglie. Si lavano con acqua tiepida e un detergente delicato oppure, se sono molto sporchi, si possono immergere brevemente in una miscela di acqua e aceto. Dopodiché, i filtri devono asciugarsi completamente in modo naturale – è meglio non strofinarli con tovaglioli, per non romperli accidentalmente.
Oltre a pulire il condizionatore d’aria con le proprie mani, è possibile pulirlo dall’esterno, più precisamente strofinando direttamente la cassa e le lamelle. A questo scopo si usa un panno umido, se necessario aggiungendo mezzi antisettici morbidi. Non si devono usare prodotti chimici aggressivi per non danneggiare la plastica.
Come pulire l’interno del condizionatore d’aria – cosa si può fare da soli
Non sono necessarie istruzioni particolari per pulire il condizionatore d’aria dalla polvere, ma cosa fare con le apparecchiature interne?
In questo caso è particolarmente importante prestare attenzione all’evaporatore che si trova sotto i filtri: senza una pulizia regolare può comparire rapidamente della muffa. Per il suo trattamento si utilizzano speciali aerosol, che vengono applicati in piccole quantità e lasciati agire per alcuni minuti. Dopodiché, per pulire il condizionatore, lo si accende in modalità di ventilazione e, insieme all’umidità, i resti del prodotto fuoriescono da esso. Come si vede, non è necessario smontare nulla.
Un altro elemento importante è lo scarico per la rimozione della condensa, perché se si intasa possono comparire perdite e odori sgradevoli. In questi casi, il tubo può essere pulito delicatamente con un cavo morbido o soffiato via con un getto d’aria.
Se si ha accesso all’unità esterna dietro una finestra, è opportuno pulirla regolarmente con una spazzola morbida per rimuovere polvere e detriti, facendo attenzione a non far entrare l’acqua in contatto con le parti elettriche.
Tuttavia, se dopo la pulizia permangono odori o il condizionatore inizia a funzionare in modo strano, molto probabilmente ci sono problemi più seri. In questi casi è meglio rivolgersi a professionisti per una diagnosi e una riparazione complessa.
Sapendo come pulire il condizionatore da soli, non solo sarà possibile mantenerlo pulito, ma anche ridurre il consumo di energia, poiché il dispositivo funzionerà in modo più efficiente e non sarà sovraccarico.
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