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Gli esperti raccomandano di fornire ai fiori da 8 a 12 ore di luce intensa.
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I fiori domestici possono sbocciare molto prima se si conoscono alcuni trucchi professionali, scrive Martha Stewart. La pubblicazione cita i consigli degli esperti di paesaggistica Rosalyn Ortega e Shane Plisky.
La principale forza motrice della fioritura è l’energia solare. Gli esperti consigliano di fornire alle piante da 8 a 12 ore di luce intensa ogni giorno. Se la luce naturale del sole non è sufficiente, è opportuno utilizzare le tradizionali lampade a LED.
Secondo gli esperti, la combinazione di luce intensa e ventilazione leggera imita una giornata primaverile, che fa “svegliare” la pianta.
Fosforo al posto dell’azoto
Quando la pianta si prepara a fiorire, la sua dieta deve cambiare. Secondo il materiale, conviene scegliere concimi con più fosforo che azoto. In questo modo si stimola la comparsa dei boccioli e non solo la crescita di nuove foglie.
Tuttavia, è importante non esagerare: un eccesso di fertilizzante può, al contrario, danneggiare il processo.
Freddo notturno
Le differenze di temperatura sono fondamentali per molte specie, in particolare per le orchidee.
Ortega consiglia di tenere i fiori in una stanza leggermente più fresca di notte per alcune settimane. Questo contrasto tra il calore del giorno e il fresco della notte è un segnale naturale per l’inizio della riproduzione.
Irrigazione corretta e “stress benefico”
L’idratazione regolare è importante, ma a volte la pianta ha bisogno di essere “spaventata”.
L’esperto Pliska osserva che se un fiore si sente troppo a suo agio, si limiterà a formare un fogliame verde e rigoglioso. Ad esempio, specie come l’hoya hanno bisogno di una leggera essiccazione e di un vaso stretto per poter finalmente spuntare i fiori.
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