Un errore e i rami marciranno: 5 regole fondamentali per la potatura degli alberi

Alcuni errori commessi durante la potatura primaverile possono danneggiare gli alberi per gli anni a venire.

La potatura degli alberi richiede il rispetto di alcune regole specifiche / immagine My, screenshot

La potatura primaverile aiuta a modellare la chioma e supporta la crescita naturale, ma se eseguita in modo scorretto può indebolire l’albero. Gli esperti sottolineano che non sono importanti solo gli strumenti, ma anche i tempi, la tecnica e la conoscenza della specie.

Prima abbiamo scritto come e qdo potare i ciliegi in primavera, oggi capiremo cosa è pericoloso per gli alberi una potatura errata dei rami e qi sono gli errori più comuni che i giardinieri commettono, secondo la rivista The Spruce.

Come non si devono potare gli alberi – due elementi essenziali

Per prima cosa, esaminiamo gli errori associati alla tecnica e all’approccio alla potatura, e poi tutto ciò che rigda i tempi e le condizioni atmosferiche.

Forte accorciamento della chioma

A volte la potatura della chioma di un albero, con la rimozione di grossi rami, viene utilizzata per limitare l’altezza o l’ombra, ma si tratta di una pratica dannosa.

L’arborista Dan Chamberlain osserva che tale potatura interrompe la “dominanza apicale”, un meccanismo che regola la crescita. Una volta rimossa la cima, l’albero perde il controllo e inizia a produrre molti germogli deboli.

Di conseguenza, dopo qche anno la chioma diventa troppo densa, la penetrazione della luce è peggiore e il carico del vento o della neve è peggiore.

Disattenzione e tecnica inadega

Tagli impropri e strumenti sporchi aumentano il rischio di malattie. Le forbici devono essere affilate e disinfettate, altrimenti i tagli giranno peggio.

Sharon Yesla del Morton Arboretum sottolinea che non si possono lasciare “monconi”. Muoiono e diventano un punto di ingresso per le infezioni. È meglio tagliare una gemma o un ramo laterale.

Ad esempio, tra tutte le cose che possono accadere se un melo viene potato in modo errato, sono i “monconi” lasciati che possono portare alle conseguenze più gravi: marciume del legno, formazione di cavità e infezioni.

Come potare correttamente gli alberi – altre regole

Consideriamo ora qi sono i tre principi fondamentali della potatura, legati in particolare alla tempistica e alla regolarità della procedura.

Tempistica errata

Il momento migliore per la potatura è la fine dell’inverno, prima del germogliamento. In questo periodo, l’albero tollera più facilmente l’intervento e i tagli giscono più velocemente.

La potatura severa è consigliata non più di una volta all’anno, ma i rami secchi e malati possono essere rimossi in qsiasi momento.

Ci sono delle eccezioni:

  • Gli alberi a fioritura precoce (magnolia, ciliegio, corniolo) vengono potati dopo la fioritura.
  • Lillà – entro 1-2 settimane dallo sbiadimento.
  • Meli e peri – da dicembre a gennaio.
  • Pesche e prugne – a febbraio.

Altrimenti, è meglio usare la regola generale.

Irregolarità della potatura

Se l’albero non viene potato per molto tempo, diventerà troppo denso e perderà la sforma, mentre i rami malati e danneggiati si deterioreranno gravemente.

Inoltre, gli alberi trascurati sono difficili da ripristinare senza rimuovere i rami più grandi, il che causa ulteriore stress alla pianta.

Leggi anche:

Potatura in caso di maltempo

È meglio lavorare con tempo asciutto, poiché il rischio di diffusione di funghi e batteri aumenta dopo la pioggia.

Sono inoltre indesiderati gli sbalzi di temperatura e il caldo estremo: in queste condizioni l’albero è meno capace di riprendersi e può diventare più vulnerabile alle malattie.

Conoscendo le regole di base della potatura degli alberi, non solo potrete modellare correttamente la chioma, ma anche mantenere la pianta in salute per molti anni.

Potrebbero interessarti anche le notizie:

Share to friends
Rating
( No ratings yet )
Consigli Utili e Lifehack per la Vita Quotidiana