Foto: da fonti aperte
Vi diciamo come fare il liquido lavavetri in casa
Sebbene i detergenti per vetri acquistati in negozio promettano una lucentezza senza striature, molti di essi contengono un lungo elenco di sostanze chimiche e la semplicità è spesso messa in discussione. In questa situazione, una ricetta di detergente per vetri fatto in casa viene in soccorso: permette di ottenere gli stessi risultati (e a volte migliori) scegliendo un approccio più ecologico e sicuro. Con cosa lavare le finestre per farle brillare: leggete qui sotto.
Cosa aggiungere all’acqua per evitare le striature
I detergenti per vetri acquistati in negozio contengono spesso grandi quantità di ingredienti chimici sintetici, alcuni dei quali possono essere non solo inefficaci nel rimuovere lo sporco, ma anche dannosi per la salute e l’ambiente. Una buona alternativa è rappresentata da un rimedio casalingo, che può aiutare a ridurre l’esposizione a sostanze chimiche aggressive e a mantenere la qualità della pulizia, scrive Martha Stewart.
Questa soluzione casalinga offre diversi vantaggi contemporaneamente:
- Rispettosa dell’ambiente: invece di acquistare nuove bottiglie di plastica, è possibile riutilizzare gli spruzzatori esistenti, riducendo i rifiuti;
- gli ingredienti dei rimedi casalinghi sono spesso biodegradabili e più sicuri per la natura;
- pieno controllo della formulazione: si sa esattamente cosa viene inserito nel prodotto e si possono evitare additivi nascosti e sostanze potenzialmente dannose;
- Economicità – i detergenti per vetri fatti in casa sono di solito realizzati con ingredienti economici che sono disponibili in quasi tutte le case, il che li rende un’alternativa più economica rispetto ai “prodotti chimici” acquistati in negozio.
È anche una soluzione pratica per le emergenze: se all’improvviso si finisce il detergente, si può sempre preparare un lotto extra.
Il miglior detergente per pulire le finestre con le proprie mani
Avrete bisogno di:
- aceto bianco;
- acqua;
- spruzzatore;
- panni in microfibra.
“L’aceto uccide efficacemente i germi ed è molto più economico dei detergenti chimici”, spiega Martha. – Inoltre, non è tossico e ha proprietà antibatteriche.
Mescolate in parti uguali aceto bianco e acqua in uno spruzzino. Se necessario, la concentrazione può essere modificata per aumentare l’effetto pulente. Applicare la soluzione sul vetro, spruzzando una piccola quantità su ogni superficie ed evitando il contatto con i telai. Strofinare il vetro con una spugna morbida o un panno leggermente imbevuto della soluzione.
Quindi asciugare accuratamente la superficie e lucidare con un panno in microfibra per evitare striature.
Secondo Martha, l’aceto ha proprietà antibatteriche naturali ed è sicuro da usare in case con bambini e animali, oltre a rappresentare un’alternativa economica ed efficace ai rimedi acquistati in negozio.
È meglio pulire le finestre quando il tempo è nuvoloso, in modo che la soluzione non si asciughi troppo rapidamente e abbia il tempo di fare effetto.
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