Internet è pieno di storie su come un gatto abbia salvato il suo padrone da un attacco di cuore riposando sul suo petto.
Uno studio dell’Università del Minnesota lo conferma: i proprietari di gatti hanno il 30% di probabilità in meno di morire di infarto, riporta .
Ma siamo onesti: il più delle volte i gatti cercano solo il posto più caldo e il loro “dono di guarigione” è un piacevole effetto collaterale del loro egoismo.
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Sfondo ormonale: ossitocina vs. cortisolo
Quando si accarezza un gatto prima di andare a letto, il cervello aumenta i livelli di ossitocina, l’ormone dell’attaccamento e della calma.
Questo aiuta a ridurre l’ansia e ad addormentarsi più velocemente, a meno che il vostro animale non decida di fare un “concerto” alle tre del mattino.
Ma c’è un rovescio della medaglia. Se il vostro gatto vi sveglia ogni mattina alle 5 chiedendovi del cibo, i vostri livelli di cortisolo (ormone dello stress) saliranno alle stelle e il trattamento sarà fuori discussione.
Si scopre che l’animale è un amplificatore della vostra condizione: un proprietario calmo si rilasserà e uno ansioso avrà ancora più motivi per essere nervoso.
Il mito della diagnosi accurata
Si dice spesso che i gatti si sdraiano su un punto dolente. Gli scienziati lo spiegano semplicemente: la temperatura dell’area infiammata è più alta e l’animale è attratto dal calore. E questo vale non solo per le persone, ma anche per i gatti: le fusa li aiutano a guarire le fratture più velocemente di altri mammiferi.[reference:18].
Tuttavia, uno psicologo mette in guardia: ci sono pochissime prove scientifiche che dimostrino gli effetti positivi dei gatti sulla psiche.
Non esiste una diagnosi di “dipendenza da animali” nella classificazione internazionale delle malattie e se una persona antepone la socializzazione con un animale domestico alla famiglia o al lavoro, si tratta di un problema di personalità, non dell’influenza dei baffi.[reference:20].
Praticità senza romanticismo
Tuttavia, le statistiche sono ostinate. Gli scienziati hanno registrato che le vibrazioni delle fusa riducono la mancanza di respiro e normalizzano la pressione sanguigna nelle persone ipertese.
Inoltre, il contatto con la pelliccia (in assenza di allergie) è una sorta di morbido massaggio dei recettori cutanei, che distrae il cervello dal dolore cronico.
In una clinica di Mosca è stato condotto un esperimento: i pazienti che potevano accarezzare un gatto prima del prelievo di sangue tolleravano più facilmente le iniezioni.
Quindi forse il segreto della longevità dei proprietari di gatti non sta nella magia, ma in una elementare riduzione dello stress prima di una visita dal medico.
In definitiva, un gatto non è una cura, ma un ambiente di vita confortevole. Se siete abbastanza fortunati da avere un animale domestico che si adatta al vostro stile di vita, sarete più sani.
Se avete una “bestia” in testa, preparatevi a notti insonni e graffi.

