La cosa più importante è cuocere la pasta in modo corretto, mantenendo il centro sodo.
Questo si può ottenere in qualsiasi cucina in 8-10 minuti di cottura, se si conoscono due semplici principi, riferisce il corrispondente di .
In Italia, lo stato di “al dente” non significa solo spaghetti poco cotti, ma uno standard gastronomico a tutti gli effetti.
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L’amido della pasta di grano duro di qualità si denatura in modo non uniforme. Il nucleo rimane leggermente elastico, il che rallenta la digestione e conferisce una buona resistenza ai denti.
Scegliere gli utensili e l’acqua giusti
Prendete la pentola più grande che avete in casa. Sono necessari almeno 10 grammi di sale per litro d’acqua: il mare deve essere salato come il Mediterraneo.
Molte persone aggiungono erroneamente olio all’acqua per evitare che gli spaghetti si attacchino. Gli esperti sono assolutamente contrari: l’olio ricopre la pasta e impedisce al sugo di impregnarsi.
Tecniche di cottura degli chef
Portare l’acqua ad ebollizione rapida, quindi versare la pasta. Non rompete gli spaghetti lunghi: affonderanno dopo un minuto quando si ammorbidiranno nell’acqua.
Mescolare per i primi 30 secondi, poi di nuovo dopo un minuto. Riducete il fuoco a livello medio in modo che l’acqua non fuoriesca ma continui a sobbollire.
Guardate sempre il tempo di cottura sulla confezione e sottraete 1-2 minuti. Ad esempio, se c’è scritto 10 minuti, verificare la cottura all’ottavo minuto.
Tirate fuori la pasta con una schiumarola un minuto prima che sia pronta. Dare un morso: all’interno dovrebbe esserci un puntino bianco appena visibile.
Non sciacquate mai la pasta cotta con acqua fredda! In questo modo si elimina l’amido, necessario per l’emulsione con il sugo.
Trasferite la pasta direttamente dalla padella alla padella con il sugo. Aggiungere un mestolo della stessa acqua amidacea in cui è stata cotta la pasta.
Accendere il fuoco alto e mescolare energicamente per 30-40 secondi. L’acqua amidacea e il grasso del sugo creeranno una consistenza liscia e setosa che ricoprirà ogni spaghetto.
Provate la combinazione classica con aglio, olio d’oliva e prezzemolo. Oppure aggiungete il pesto, il guanciale o la carbonara: ogni leggenda italiana si svelerà più vividamente con la pasta giusta.
Non fidatevi mai ciecamente del cronometro. Assaggiate ogni 30 secondi dopo il tempo minimo indicato sulla confezione.

