Come trasformare il vostro ex nel vostro migliore amico: istruzioni passo dopo passo

Spesso si cerca di essere amici degli ex non per generosità, ma per paura della perdita definitiva.

Sperano di lasciare un piede nella porta in modo che un giorno tutto torni, o semplicemente non riescono a sopportare il vuoto senza la persona familiare, come riporta .

Ma la vera amicizia non nasce dalla paura, bensì dal rispetto per ciò che si è vissuto insieme. Se ci si separa senza odio reciproco e non ci si fa a pezzi in un litigio, rimane la possibilità di avere rapporti umani.

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Condizione uno: pausa senza contatto

Il termine minimo, chiamato dagli psicologi, è di sei mesi di silenzio assoluto. Niente like, niente “come stai?”, niente incontri casuali di “lavoro”.

Durante questo periodo, la vostra dipendenza ormonale dal primo dovrebbe morire di morte naturale.

Se dopo tre mesi state ancora piangendo alla vista della sua foto, è presto. Se state pensando a “cosa avrei fatto se avessi detto qualcosa di diverso”, è presto. Il segnale di preparazione è un indifferente “sì, una persona normale” senza tempesta interiore.

Condizione due: un nuovo contesto

L’amicizia con un ex non può essere uguale a quella con un compagno abituale. Non si può stare da soli nell’appartamento dove si è dormito insieme, non si può bere alcolici insieme, non si può discutere nei dettagli delle proprie nuove storie d’amore.

Gli psicologi consigliano di incontrarsi solo in luoghi neutri e solo in compagnia di amici comuni per almeno i primi sei mesi di amicizia. Il nuovo contesto sovrascrive le vecchie connessioni neurali, impedendo loro di attivarsi.

Condizione tre: nessuna intimità

Sembra ovvio, ma questo è l’amo in cui cade il 90% delle coppie che cercano di essere amiche. Una serata di debolezza vi riporta indietro di un anno, innescando vecchi schemi di dipendenza e false speranze.

Se non potete garantire che non andrete a letto con il vostro ex alla prima occasione, non siete pronti per un’amicizia. Siete pronti per una relazione intermittente che si trascinerà per anni e richiederà un sacco di energie senza futuro.

Quarta condizione: Rifiutare sinceramente di essere gelosi

Dovete essere preparati al fatto che un giorno l’ex porterà un nuovo partner alla festa comune. Il vostro compito è sorridere e stringere la mano, non fare scenate o scappare in lacrime.

Mettetevi alla prova: immaginatelo a letto con un’altra. Se dentro di voi sale la nausea o la rabbia, non mentite a voi stessi: amate ancora. L’amicizia inizia quando la gioia di qualcun altro non fa eco al vostro dolore.

Mantenere un’amicizia con un ex è come imparare a vivere con un arto amputato: possibile, ma difficile e non tutti ne hanno bisogno. Chiedetevi onestamente: volete davvero essere amici o non riuscite a lasciarvi andare?

Quando è meglio non provarci

Se la rottura è avvenuta con un tradimento, una violenza o un’umiliazione sistematica, dimenticatevi dell’amicizia per sempre. La vostra psiche non merita un ricordo quotidiano del trauma, nemmeno sotto forma di un innocuo “ciao” in messenger.

Se uno dei due è ancora innamorato e l’altro si è raffreddato, l’amicizia sarà una tortura per chi ama. E non si tratta di “lavorare su se stessi”, ma di sadismo nei confronti del proprio cuore.

Non tutti i legami devono trasformarsi in qualcosa di eterno. A volte la cosa più rispettosa che si possa fare per una persona è sparire dalla sua vita e lasciare che ne costruisca una nuova senza la vostra ombra. Essere amici di un ex è un lusso accessibile a pochi, e rinunciarvi non vi rende più deboli.


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